TEAM

DIREZIONE ARTISTICA

Achille Schiavone - profilo 1Achille Schiavone – Sono nato a Torino nel 1972 da genitori emigrati da Montaguto (AV) un piccolo paese delle montagne irpine. Il mio essere attivista Queer è passato attraverso varie fasi, tra cui la partecipazione alle attività del Circolo Maurice LGBTQ di Torino e al gruppo TurinOrto di orticoltura urbana. Fin da bambino, seguendo qualche volta mia madre al lavoro, sono stato a contatto con moltissime persone con diversabilità psico-fisiche: un’esperienza straordinaria di crescita vissuta nell’epoca dell’infanzia. Veterinario appassionato di cinema, insegno alimentazione animale presso l’Università di Torino, mi occupo di salvaguardia della biodiversità avicola e convivo con due gatti favolosi: Leo e Brio.

 

Murat Cinar – Ho un sacco di piedi in diverse scarpe. Parlo, leggo, ascolto, sogno, scrivo e mangio in tre lingue. Nasco in una metropoli caotica e vivo in un buco felice. Cresco con le culture armene, ebraiche e curde (non sapendo cosa fossero), ma mi trovo da grande a fare i conti con chi non sopporta la mia presenza (non avendo ancora realizzato chi fossi). A volte mi sento dentro e a volte fuori dalla caverna, alla ricerca del sole oppure con l’anestesia di seguire le ombre.
Sì: neomelodico e arabesco
No: Raï e turbo folk
Sì: insalata
No: fritto
Unisco competenze multimediali e linguistiche per promuovere strategie comunicative efficaci e comprensione globale, combinando esperienza giornalistica e digitale con abilità interculturali e interpretative. Passione per la comunicazione nonviolenta e orizzontale ma anche per il gravel e Fenerbahçe.

Veet Sandeh – Nasce nel 1964 a Catania e nel 1979 si trasferisce a Torino che diventa la sua città di adozione. Attivista queer da oltre 30 anni, artista eclettica. Si è sperimentata in teatro, danza e cinema con la realizzazione del suo docudrama “Metamorfosi, la strada dell’eccesso porta al palazzo della saggezza” che nel 2015 compie 10 anni. Maestra in discipline olistiche e facilitatrice di meditazione. Dopo l’improvvisa dipartita della favolosa Gina la barboncina, Sandeh ha adottato Nanà, una piccola Brabantino Belga che gli ha riempito di nuova vita i giorni.

 
 

COLLABORAT*

Gabriella – classe ‘95, nasce a Palermo e si sposta poi a Torino, dove inizia a muoversi tra gli spazi culturali della città. Dopo un master in Progettazione culturale nel Terzo Settore, si occupa di produzione, organizzazione di eventi e comunicazione culturale.
È project manager della decima edizione del DQFF, dove coordina spazi e relazioni, contribuendo alla realizzazione del Festival

 

 

 

 

Vito Raimondi – Grafico. Nato a Torino nei favolosi anni ’70, si avvicina al graphic design per passione con la convinzione che la pratica visiva possa contribuire a immaginare e costruire spazi più giusti. Ha iniziato progettando flyer per le serate drag queen/king del Circolo GLBTQ Maurice, poi ha continuato in Francia occupandosi di immagine e comunicazione per varie realtà queer. Dopo il trasferimento a Berlino il graphic design è diventato la sua occupazione principale. Oggi lavora come freelance con ONG internazionali e si dedica al book design in collaborazione con artistə e case editrici indipendenti. Alla nascita di Divine ne ha realizzato il logo, e da allora accompagna il festival come si fa con le cose a cui si tiene davvero.  

Clau – Educatorə, videomaker e fotografə, Clau lavora su pratiche partecipative e spazi collettivi. Si occupa di movimenti sociali e progetti queer-femministi, curando comunicazione e social media per realtà culturali e comunitarie.

 

 

 

 

 

susi 2 DQFF

Francesco Longo – web designer. Nato nel 1984 nella provincia di Lecce, e si trasferisce a Torino all’età di 18 anni per gli studi, come molt* ragazz* del Sud Italia. Torino diventa la scena del suo coming out, e dell’attivismo LGBTQ+ presso il circolo Maurice. Proprio in quegli anni conosce le anime che oggi sono dietro al Divine, cui si sente legato da un profondo affetto. Non più a Torino dal 2010, mantiene quel forte legame e continua ad occuparsi del sito di Divine.

 

 

GIURIA

Grace Fainelli – esperta di comunicazione e autrice del saggio “Decolonizzare lo sguardo”. Si occupa di rappresentazione, linguaggio inclusivo e narrazioni decoloniali nei contesti creativi e culturali. Nel 2023 ha fondato “Na.Co – Narrazioni Contaminate”, con l’obiettivo di costruire, attraverso parole e pratiche, nuovi mondi aperti e plurali, contemporanei e consapevoli.

 

 

Liliana Ellena – Femminista, storica e maestra di scuola primaria. Ha insegnato Storia delle donne e di genere all’Università di Torino ed è stata tra le fondatrici di “StorieinMovimento” e della rivista “Zapruder”. Ha scritto sul rapporto tra genere, colonialità e memoria nelle culture visuali e politiche dell’Italia del dopoguerra e attende fiduciosa l’insurrezione dei corpi.

 

 

 

Marina Papa Pujol – 21 anni, ha origini catalane e siciliane e ha studiato cinema a Barcellona. È appassionata di cinema, in particolare di direzione della fotografia, e di come la luce e le immagini possano trasformare una storia. Contribuisce con il suo sguardo alla giuria del Divine Queer Film Festival 2026.


GIURIA Premio Guido Nasi

Maurizio Nicolazzo – Classe 1972, laureato in Storia contemporanea, è attivista da anni nei movimenti LGBTQIA+ torinesi e grande appassionato di cinema.
È stato tutore di Guido Nasi, rimasto tetraplegico a 17 anni in seguito a un’aggressione e scomparso recentemente a 43 anni, a cui è dedicato un premio speciale in questa edizione del Divine Queer Film Festival.

Luisa Mondo – Medico. Ha nella sua natura la tutela dei diritti di tutt*, umani e non. Ripudia ogni forma di conflitto e discriminazione, è curiosa delle novità e custode dei ricordi.
Ha conosciuto Guido ed è stata sua amica per anni: al di là dell’età e dell’altezza, si somigliavano profondamente.